PORTOGALLO
La popolazione del Portogallo, oltre dieci milioni di persone, è composta prevalentemente da cattolici (97%) e vive soprattutto fuori città (65%). Anche le città più popolate hanno infatti un numero di abitanti modesto. Lisbona non arriva a 700.000 abitanti, mentre la seconda città, Porto, supera di poco le 300.000 anime.
Il Portogallo è la nazione più a est del continente europeo. Il Portogallo è una delle più vecchie nazioni del mondo. Nel 1143 è diventata una nazione indipendente; ha mantenuto tale indipendenza oltre che alla sua linea di confine dal 1400 fino ai giorni nostri; ad eccezione di un breve periodo di dominazione spagnola fra 1580 and 1640. Il Portogallo e' diventata una Repubblica il 05 October 1910 e oggi è una forte democrazia.
La densità più alta della popolazione è neel'area di Lisbona, nel nord della città di Porto e altre città costiere. Il territorio del Portogallo è vasto quanto 2 volte la Svizzera o come lo Stato dell' Indiana negli Stati Uniti.
LISBONA
José Cardoso Pires, uno dei maggiori scrittori portoghesi contemporanei, definisce Lisbona una "città-nave", sorta di imbarcazione con strade e giardini adagiata sul fiume Tago.
La città si dispone su sette colli lungo le sponde del Tago, ed è attraversata da una leggera brezza di mare che arricchisce d'atmosfera la vista dal fiume, con le case e i tetti ocra e pastello, le cupole e i campanili.
Lisbona è una città straordinaria, ricca di storia e tradizione e tuttavia proiettata verso il futuro. Espressione di un vivace panorama letterario, in bilico tra realismo e fantasia poetica, è la città di Pessoa e di Saramago.
Lisbona attrae ancora oggi chi, incantato dalla sua bellezza, ne fa una meta d'interesse storico e artistico oppure puramente commerciale.
I diversi aspetti di Lisbona richiamano ogni anno milioni di visitatori e proprio nella sua molteplicità culturale risiede la grandezza della città.
Situata sulla sponda settentrionale del fiume Tago, Lisbona si estende su sette colline orientate verso il porto: Estrela, Santa Catarina, São Pedro de Alcantara, São Jorge, Graca, Senhora do Monte e Penha de Franca. In cima a ciascuna di queste colline si trova un belvedere o, nel caso di São Jorge un castello, con vista magnifica sul panorama circostante.
Affacciata sul fiume è invece la Praça do Comercio, una volta ingresso principale della città per chi giungeva dal mare; alle sue spalle, il quartiere della Baixa, la parte bassa della città. Sul lato nord di Praça do Comercio si aprono altre due piazze: Praça Dom Pedro IV, comunemente chiamata "Rossio", e Praça de Figueira.
Da queste piazze si dipartono le due principali arterie della città: Avenida da Liberdade, uno stupendo viale alberato, e Avenida Almirante Reis, la strada che da Praça da Figueira porta all'aeroporto. Si tratta di due ampi viali fiancheggiati da palazzi in stile liberty, marciapiedi con selciato a mosaico e bar con i tavolini all'aperto. Le strade ripide a ovest della Baixa portano al Chiado, elegante quartiere sede di boutiques e negozi alla moda. Da qui si raggiunge il Barrio Alto, quartiere affollato di strette vie e piccoli vicoli dove si concentra buona parte della vita notturna, grazie alla presenza di numerosissimi ristoranti e locali.
A est della Baixa, attraverso il bellissimo quartiere medievale dell'Alfama, si giunge al Castelo de São Jorge.
Un po' di storia
Secondo la leggenda, Lisbona sarebbe stata fondata da Ulisse.
Il nome odierno lo assunse solo nel 1147, dopo la conquista da parte del primo re del Portogallo Afonso Henriques. Nel 1256, divenne la capitale del Portogallo soprattutto grazie all'importanza del suo porto che era, ormai da secoli, il più importante centro commerciale della costa occidentale della penisola Iberica.
Nel 1344, per la prima volta, Lisbona fu distrutta da un terremoto.
Sotto la dinastia degli Avis, il Portogallo divenne una potenza mondiale in seguito alle scoperte portoghesi in Africa e in India, che procurarono al Paese notevoli ricchezze. Tutto ciò provocò l'esplosione dell'architettura tardo-gotica.
Questo fiorente periodo ebbe fine nel 1580, quando la corona portoghese passò a Filippo II di Spagna. Altro periodo di sviluppo si ebbe intorno al 1640, grazie allo sfruttamento delle miniere di diamanti in Brasile.
Nel 1755 un nuovo terremoto, molto più violento del precedente, rase quasi al suolo la città e la sua ricostruzione in stile moderno avvenne sotto la guida di Re José I e del suo primo ministro il Marquès de Pombal. Costui espropriò la nobiltà e i Gesuiti dei propri beni e fece costruire strade ampie e piazze di rappresentanza. Queste opere di rinnovamento continuarono anche nel XIX secolo: i giardini dei conventi furono trasformati in parchi pubblici, la città si espanse verso nord e si pianificarono ampi viali.
L'industrializzazione ebbe inizio ai margini della città e la prima ferrovia fu inaugurata nel 1856. Le innovazioni che caratterizzarono Lisbona nel XIX e XX secolo terminarono con gli stravolgimenti politici di questo secolo.
Arte e cultura
Quartieri Centrali: Sé Patriarcal e Castelo de São Jorge
La Cattedrale Sé Patriarcal è la più antica chiesa di Lisbona, ripristinata di recente nell'originario stile romanico che gli conferisce l'aspetto di una fortezza. Nella chiesa si possono ammirare il fonte battesimale di Sant'Antonio da Padova, il presepio barocco di Joaquim Machado do Castro, alcuni sarcofagi e il chiostro gotico a due piani.
Il Castelo de São Jorge fu eretto dai Mori come rifugio e successivamente fu ampliato e trasformato in residenza dai re cristiani. Da qui si gode di una splendida vista sulla città e sui pavoni che vivono numerosi nel parco sottostante la rocca.
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